Cisterna di Dogana
La Cisterna di Dogana, risalente al XIII-XIV secolo, rappresenta il principale reperto medievale di Prata, nel comune di Massa Marittima. Si tratta di un lungo locale di circa 15 metri di lunghezza, di cui 4 attualmente inaccessibili a causa della proprietà privata, e 4,5 metri di larghezza.
Il recupero della parte attualmente visitabile della cisterna risale al 1997, quando un gruppo di circa venti volontari del paese ha rimosso circa 90 metri cubi di macerie e detriti che ostruivano il locale dopo il parziale crollo della volta. Il restauro, completato nel 2001, ha permesso di ricostruire la parte crollata secondo il disegno originario.
È interessante notare che nella cisterna originaria non erano presenti né porte, né finestre, né lucernari. Si trattava di un ambiente completamente chiuso, con un'apertura sul soffitto (visibile in alto al centro del muro a sinistra dell'ingresso) utilizzata per prelevare l'acqua.
La Cisterna di Dogana rappresenta dunque un importante esempio di architettura medievale nell'area di Massa Marittima, testimone di antiche tecniche di raccolta e conservazione dell'acqua. La sua riscoperta e il successivo restauro sono stati possibili grazie all'impegno dei volontari del paese e all'importante lavoro di recupero svolto dagli esperti del settore.
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